Analisi dei requisiti
Analisi dei requisiti per il personale di centrali nucleari svizzere: i compiti del personale (capoturno, operatori addetti al reattore, ingegnere di picchetto) nella sala di comando di una centrale nucleare richiedono personalità con caratteristiche adatte all’attività da svolgere. I relativi requisiti sono stati aggiornati per l’ultima volta alla fine degli anni ’80. Da allora i requisiti che tutte queste persone devono soddisfare si sono ampliati e ne è necessaria una rielaborazione. A questo proposito si è posta la questione se sia possibile stilare per questi tre gruppi di persone profili di requisiti definitivi, in che misura tali profili si sovrappongano e se sia possibile sviluppare un metodo che permetta, anche a persone senza particolari conoscenze nella diagnosi di idoneità, di adeguare tali profili al variare delle esigenze.
I profili di requisiti stilati già l’anno precedente per l’esercizio normale, nel 2009 sono stati ampliati con i profili di requisiti in caso di incidente. Le analisi precedentemente effettuate avevano mostrato che per stilare profili significativi è sufficiente interrogare un piccolo numero di persone. Per questo, e anche per motivi di risorse, le interviste relative agli incidenti sono state effettuate solo in tre centrali per gli operatori addetti al reattore e i capiturno. Per gli ingegneri di picchetto l’intervista era superflua, dal momento che essi entrano in azione solo in caso di anomalie di funzionamento e questo è stato considerato già nella prima fase del progetto.
Contrariamente a timori spesso espressi, il numero di capacità che si differenziano in modo significativo per i due diversi stati di funzionamento (esercizio normale e in caso di incidente) è risultato ridotto. Ciò vale sia per l’attività di operatore addetto al reattore che per quella di capoturno. In questo modo le centrali nucleari dispongono ora di tutti i profili di requisiti aggiornati per il reclutamento di personale operativo soggetto ad autorizzazione. Inoltre è stato creato un ausilio elettronico che, in caso di cambiamenti dell’ambiente di lavoro, mette in grado le centrali di rilevare i profili di requisiti anche senza supporto esterno.




