HRP OCSE
Halden Reactor Project dell’OCSE , parte personale-tecnologia-organizzazione (PTO): l’Halden Reactor Project (HRP) dell’OCSE viene descritto con più precisione nel settore della sicurezza del reattore. Nel campo PTO qui descritto vengono eseguiti studi empirici sull’interazione tra gli operatori del reattore e gli indicatori di controllo e pannelli di comando, che hanno a disposizione nelle sale di controllo (Human-System Interface Design).
Il progetto è focalizzato sui sistemi tecnici futuri e sulla relativa formazione. E’ stata portata a termine, ad esempio, una rilevazione di dati con test delle prestazioni e interviste sui sistemi di visualizzazione. I sistemi elettronici di visualizzazione servono a ridurre l’esposizione alle radiazioni ionizzanti durante i lavori nella centrale nucleare, permettendo di pianificare, simulare e ottimizzare i compiti da eseguire in un ambiente virtuale. A tale scopo sono stati sviluppati un riepilogo delle direttive per la progettazione delle sale di controllo e un software che permette di rappresentare fonti di radiazioni e misure di schermaggio in un ambiente virtuale di una centrale nucleare.
Gli studi nel campo dell’affidabilità umana (Human Reliability Analysis) servono a migliorare ulteriormente i metodi di analisi dei motivi scatenanti e della probabilità di errori umani. Sono stati effettuati test di simulazione con dieci gruppi di operatori, per ottenere dati di riferimento sulle loro azioni in caso di anomalie.
Sono stati pubblicati i primi risultati relativi ai casi «rottura di un tubo di riscaldamento di un generatore di vapore» e «perdita di acqua di alimentazione in un reattore ad acqua sotto pressione». Infine è stata analizzata la dipendenza sempre maggiore, tecnica per la sicurezza nucleare compresa, da sistemi computerizzati e dalla loro affidabilità. Per contrastare gli errori gravi a questo proposito che possono verificarsi per la stessa causa (cosiddetti Common Cause Failures) è stato testato un software per il monitoraggio della potenza del reattore in un simulatore. Inoltre, in uno studio retrospettivo, sono stati analizzati diversi progetti di modernizzazione della tecnica di controllo per quanto concerne i requisiti del sistema da sviluppare.



