Il passaggio della nube radioattiva proveniente da Chernobyl provocò, nel complesso, un’esposizione aggiuntiva ridotta della popolazione svizzera alle radiazioni. Le deposizioni al suolo di quella nube vengono misurate ancora oggi. Nei cinghiali, nei funghi e nei nuclei dei sedimenti la radioattività è tuttora ben misurabile. In Svizzera le autorità misurarono le intensità delle dosi all’aperto, […]

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L’esplosione del reattore a Chernobyl e il successivo incendio della grafite rilasciarono grandi quantità di materiale radioattivo. Le sostanze radioattive vorticarono nell`atmosfera a più di 1200 metri di altezza. Di conseguenza, tra il 26 aprile e metà maggio 1986 furono rilevati depositi radioattivi nella maggior parte dei paesi europei.

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Dopo le esplosioni nel blocco 4 della centrale nucleare di Chernobyl, gli addetti al pronto intervento concentrarono i propri sforzi sulla gestione degli incendi che si erano verificati all`interno dell’impianto. In quel momento era necessario, innanzitutto, evitare che le fiamme si propagassero agli impianti adiacenti. Nel corso di queste operazioni, il personale addetto subì l`esposizione […]

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